Il Teatro romano

Il piccolo ma interessante teatro sorge in prossimità dello scalo ferroviario, non molto distante dala Torre Spina; esso venne scoperto nel 1883 e gli scavi furono proseguiti da Silvio Ferri nel 1925; nel 2002 il monumeto è stato oggetto di nuovi scavi e restauri da parte della Soprintendenza Archeologica della Calabria.

L'edificio ha forma semicircolare ed è realizzato in un terreno pianeggiante, perciò la cavea è costituita da una serie di bassi muretti su cui si appoggiano lastre di pietra di terracotta. Il muro di pulpitum, che sorreggeva il palcoscenico, è articolato da nicchie semicircolari e rettangolari alternate, fiancheggiate da due scalette in vista.

Il Teatro romano ha un particolare interesse archeologico perché è uno dei più significativi esempi di transizione fra il teatro greco e quello romano; esso rappresenta più fasi costruttive: è allo studio la fase d'impianto, mentre è certo un rifacimento nei primi secoli dell'impero.

 

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