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Č situata nel centro abitato di Marina di Gioiosa Jonica, vicino al mare nei pressi della stazione ferroviaria. Fu edificata nel XVI secolo usando, pare, materiale del vicino teatro romano e fu restaurata nel corso del Settecento. In passato č stata chiamata anche torre Borraca (forse il nome del primo "inquilino") e torre Spina (dal feudo appartenente alla famiglia Spina imparentatasi con quella gioiosana dei Pellicano). Faceva parte, insieme alle torri Galea ed Elisabetta, del sistema di avvistamento predisposto a difesa della costa voluto dal viceré Don Pedro di Toledo. La fortezza con coronamento a merli č dotata di una monofora con arco a tutto sesto. La struttura muraria presenta dei fori cosiddetti "da ponte" ed č suddivisa in due parti: troncoconica alla base, utilizzata come deposito, e cilindrica in alto dove si trovava la sala della guardia. Al centro corre un cordolo formato da intonaco e piccole pietre irregolari. L'ingresso era posizionato a monte in una zona inaccessibile dal mare e raggiungibile, probabilmente, attraverso una scala in legno o corda. Dopo le incursioni barbariche la torre del Cavallaro divenne un posto doganale nel decennio francese e una postazione del cordone sanitario approntato in seguito all'epidemia di colera del 1831. Durante il secondo conflitto mondiale sulla fortificazione fu installato un telegrafo e un posto di avvistamento aereo.
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Torre del Cavallaro (Spina)
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